Trend PUN LUCE Energia
| Mese | MONORARIO €/kWh | F1 €/kWh | F2 €/kWh | F3 €/kWh |
|---|---|---|---|---|
| gennaio 2026 | 0.13266 | 0.15126 | 0.1374 | 0.11829 |
| dicembre 2025 | 0.11549 | 0.13009 | 0.11998 | 0.10452 |
| novembre 2025 | 0.11709 | 0.12959 | 0.12402 | 0.10551 |
| ottobre 2025 | 0.11104 | 0.11783 | 0.12166 | 0.09948 |
| settembre 2025 | 0.10908 | 0.10959 | 0.12093 | 0.10188 |
| agosto 2025 | 0.10879 | 0.10558 | 0.11797 | 0.10604 |
| luglio 2025 | 0.11313 | 0.10896 | 0.1271 | 0.10849 |
| giugno 2025 | 0.11178 | 0.11306 | 0.12676 | 0.10363 |
| maggio 2025 | 0.09358 | 0.08909 | 0.11064 | 0.08711 |
| aprile 2025 | 0.09985 | 0.09584 | 0.11508 | 0.09505 |
| marzo 2025 | 0.12055 | 0.12168 | 0.13486 | 0.11165 |
| febbraio 2025 | 0.15036 | 0.15764 | 0.15895 | 0.13991 |
Prezzo Unico Nazionale dell'Energia Elettrica
I prezzi indicati sono calcolati sulla base dei dati orari relativi ai Servizi per Utenze, pubblicati da Gestore Mercati Energetici S.p.a. sul sito www.mercatoelettrico.org (sezione statistiche). Si precisa che tali prezzi non includono le perdite di rete.
Il prezzo applicato all’energia prelevata è pari all’indice PUN “Prezzo Unico Nazionale” che per ogni mese coincide con la media aritmetica per fasce (F1-F2-F3), a cui verranno aggiunte le perdite di rete pari a 10%, così come determinato dal Gestore dei Mercati Energetici.
A partire dal 1° gennaio 2023 le perdite di rete su bassa tensione sono pari al 10% (anziché 10,2%).
Non tutti gli operatori si sono ancora adeguati.
Lato fatturazione le perdite possono essere incluse nei prezzi o riportate a parte (riga singola).
Le perdite non si applicano a trasporto, oneri ed imposte in quanto già incluse nelle rispettive tariffe
(lo prevede ARERA).
FAQ
Alcune domande che ci fanno spesso
Qui trovi le risposte alle domande che ci vengono poste più spesso, così hai subito tutte le informazioni a portata di mano.
Puoi aderire come:
• Consumatore: utilizzi l’energia condivisa;
• Produttore: metti a disposizione l’energia del tuo impianto;
• Prosumer: produci e consumi allo stesso tempo.
Chiedi una consulenza a Società Elettrica per capire quale ruolo è più vantaggioso per te.
La convenienza tra una tariffa a prezzo fisso e una variabile (legata al PUN) dipende da diversi fattori, tra cui le tue abitudini di consumo e le tue aspettative sull'andamento del mercato energetico.
- Tariffa a prezzo fisso: Offre stabilità e prevedibilità della spesa per un periodo determinato (solitamente 12 o 24 mesi). Sei protetto da eventuali aumenti del PUN, ma potresti non beneficiare di eventuali ribassi. È una buona opzione se preferisci la certezza del costo e vuoi evitare sorprese.
- Tariffa variabile (legata al PUN): Il costo dell'energia segue le fluttuazioni del mercato all'ingrosso. Puoi potenzialmente risparmiare se il PUN diminuisce, ma sei esposto al rischio di aumenti. È una buona opzione se sei disposto ad accettare una certa variabilità nella bolletta nella speranza di beneficiare di prezzi più bassi.
Nel contesto attuale, caratterizzato da una certa volatilità dei prezzi energetici, la scelta dipende dalla tua propensione al rischio e dalla tua strategia di gestione del budget.
Puoi trovare maggiori informazioni sul Prezzo Unico Nazionale (PUN) consultando le seguenti fonti ufficiali:
- Gestore dei Mercati Energetici (GME): Il GME è la società responsabile della gestione del mercato elettrico in Italia e pubblica quotidianamente e mensilmente i dati relativi al PUN sul suo sito web (www.mercatoelettrico.org).
- Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA): L'ARERA è l'ente regolatore del settore energetico in Italia e fornisce informazioni e approfondimenti sul funzionamento del mercato e sui prezzi dell'energia sul suo sito web (www.arera.it).
- Portale Offerte ARERA: Questo portale (offerte.arera.it) permette di confrontare le offerte di energia elettrica e gas dei diversi fornitori, inclusa l'indicazione del prezzo della componente energia basata sul PUN per le offerte variabili.
No, il Prezzo Unico Nazionale (PUN) si riferisce esclusivamente al costo dell'energia elettrica all'ingrosso, acquistata sulla borsa elettrica. Al prezzo dell'energia (basato sul PUN per le offerte variabili) vengono poi aggiunti diversi altri oneri e imposte che compongono il prezzo finale della tua bolletta, tra cui:
- Spese per il trasporto e la gestione del contatore: Costi legati al trasporto dell'energia dalla centrale fino alla tua abitazione e alla gestione del contatore.
- Oneri di sistema: Costi definiti dall'ARERA per sostenere attività di interesse generale per il sistema elettrico (es. incentivi alle fonti rinnovabili, smaltimento nucleare).
- IVA (Imposta sul Valore Aggiunto): Un'imposta applicata al totale imponibile della bolletta.
- Accise: Imposte sui consumi di energia elettrica.


