COMUNITÀ ENERGETICHE RINNOVABILI

CER: Incentivo economico x 20anni

20 ANNI DI VANTAGGI con l’energia che produci

La certezza di benefici economici e ambientali a lungo termine.

Partecipare a una Comunità Energetica significa trasformare il sole in benefici economici concreti: incentivi fino a 20 anni, meno costi in bolletta e introiti extra dall’energia immessa in rete.
Un’opportunità che cresce insieme a te.

 
CHI

e COME
può partecipare ad una CER?

 

I RUOLI POSSIBILI NELLE CER

PRODUTTORE

Realizza un impianto rinnovabile e fornisce energia agli altri membri della CER ma non ne fa uso per i propri consumi.

CONSUMATORE

Non possiede un impianto ma utilizza energia rinnovabile prodotta dagli altri membri della comunità.

PROSUMER

Produce energia per il proprio consumo e condivide l’eccedenza con la comunità.

I VANTAGGI DELLE CER

BENEFICI ECONOMICI:

Tariffa incentivante: garantita per 20 anni
110 €/MWh sull’energia condivisa.

Minori costi di sistema:
9 €/MWh per l’energia condivisa.

Guadagni dall’energia immessa in rete:
circa 50 €/MWh (variabile in base al mercato)

SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE:

Contribuisci a ridurre le emissioni di CO2 e a promuovere un futuro più green.

RIDUZIONE DELLE BOLLETTE:

Condivisione dell’energia prodotta all’interno della comunità, riducendo i costi energetici.

AUTONOMIA ENERGETICA:

Produci e utilizza energia localmente, diminuendo la dipendenza da fonti tradizionali.
 

Vuoi CREARE
una CER?

Il nostro team è a tua disposizione per supportarti in ogni fase.
Contattaci per scoprire come CREARE una CER e iniziare a risparmiare, contribuendo a un futuro sostenibile.
Perché scegliere le CER?
CONTRIBUTO ECONOMICO

Incentivo economico assicurato riconosciuto per 20 anni dal GSE UN MODELLO RIVOLUZIONARIO

Contribuisci alla transizione energetica, riduci i costi e aumenta la sostenibilità. WELFARE LOCALE

Le CER favoriscono la redistribuzione della ricchezza, supportando famiglie e imprese. BUROCRAZIA ZERO

Nessuna complessità burocratica. Ci occupiamo di tutto noi, dalla progettazione alla gestione.
Quali sono i vantaggi delle CER?
RISPARMIO IMMEDIATO

Consuma l’energia autoprodotta senza comprarla dal fornitore.
RIENTRO ECONOMICO

Ottiene contributi sia dallo Stato (incentivi GSE) sia dalla CER per l’energia condivisa.
MAGGIORE INDIPENDENZA

Riduce molto la bolletta e diventa più autonomo dai prezzi di mercato. IMPATTO POSITIVO

Sostiene la comunità e la transizione energetica.
Può partecipare ad una CER anche chi non ha un impianto?
Sì, può partecipare anche chi non ha un impianto, come CONSUMER ovvero semplice consumatore dell’energia condivisa.
IL RUOLO DEL CONSUMATORE
* Non è necessario possedere pannelli o impianti propri: basta essere cliente di un fornitore e avere l’utenza nella stessa area (stessa cabina primaria) dell’impianto della Comunità.
* Si entra a far parte della CER compilando la manifestazione di interesse e firmando il contratto di adesione.
* Il consumatore continua a pagare la bolletta normalmente al proprio fornitore (luce e oneri restano invariati).
* Può monitorare e gestire i propri consumi di energia condivisa tramite l’app dedicata.
* Riceve per 20 anni un beneficio economico aggiuntivo (bonus o ristorno) derivante dalla condivisione dell’energia prodotta dalla CER.
Cosa significa CER?
CER significa Comunità Energetica Rinnovabile, un gruppo di soggetti che producono, condividono e consumano energia da fonti rinnovabili.
Come si entra in una CER • Comunità Energetica Rinnovabile?
Basta aderire a una Comunità Energetica Rinnovabile attiva sul tuo territorio o crearne una nuova insieme ad altri soggetti interessati. Ogni caso ha regole e vantaggi specifici.
Puoi aderire come:
Consumatore: utilizzi l’energia condivisa;
Produttore: metti a disposizione l’energia del tuo impianto;
Prosumer: produci e consumi allo stesso tempo.
Chiedi una consulenza a Società Elettrica per capire quale ruolo è più vantaggioso per te.
Una CER funziona se ci sono solo produttori?
No, una CER non può funzionare solo con produttori.
Perché una Comunità Energetica Rinnovabile esista e possa beneficiare degli incentivi, deve esserci almeno un produttore e un consumatore di energia.
Il principio alla base delle CER è infatti la condivisione dell’energia rinnovabile prodotta localmente: i produttori immettono in rete l’energia generata dai propri impianti, mentre i consumatori la utilizzano nei propri momenti di bisogno.

Senza consumatori, l’energia non verrebbe condivisa e quindinon si realizzerebbe il beneficio ambientale ed economico previsto dal modello di autoconsumo collettivo.
Il prosumer è uguale al produttore terzo?
No, non sono la stessa cosa.
Il prosumer (producer + consumer) è un soggetto che produce energia da fonti rinnovabili e al tempo stesso la consuma, partecipando attivamente alla condivisione dell’energia all’interno della Comunità.
Il produttore terzo, invece, è un soggetto che produce energia ma non la utilizza direttamente: immette tutta l’energia nella rete affinché venga condivisa tra gli altri membri della CER.

In sintesi, il prosumer è parte attiva e “bilanciata” della Comunità, mentre il produttore terzo ha un ruolo esclusivamente di generazione.
Ci sono dei limiti di impianto?
Sì, esistono dei limiti per gli impianti che partecipano a una Comunità Energetica Rinnovabile (CER).
* Gli impianti devono essere alimentati da fonti rinnovabili.
* La potenza nominale massima per accedere agli incentivi è di 1 MW per ciascun impianto o intervento di potenziamento.
* Tutti gli impianti e i punti di prelievo devono trovarsi nella stessa cabina primaria di trasformazione e nella stessa zona di mercato.
* Devono inoltre rispettare i requisiti temporali stabiliti: ad esempio, l’impianto deve essere entrato in esercizio dopo la costituzione della CER o dopo l’entrata in vigore della normativa di riferimento.
Possono essere inclusi impianti con batterie di accumulo?
E colonnine di ricarica?
Sì, gli impianti possono includere batterie di accumulo.
Anzi, l’accumulo rappresenta un vantaggio importante per una CER perché ottimizza l’autoconsumo, consente di immagazzinare l’energia prodotta in eccesso e di utilizzarla nei momenti di minor produzione o di picco di consumo, aumentando così l’efficienza e i benefici economici per la comunità.
Inoltre, anche le colonnine di ricarica per veicoli elettrici possono far parte di una CER. Rientrano infatti tra le infrastrutture di consumo e permettono di utilizzare l’energia rinnovabile condivisa per la mobilità elettrica, contribuendo alla riduzione delle emissioni e alla decarbonizzazione dei trasporti locali.
Possono entrare a far parte della CER impianti antecedenti alla data di attivazione della CER?
Gli impianti devono essere entrati in esercizio dopo la data di attivazione della CER (24/02/2025).
Per impianti precedenti, è possibile partecipare solo con una quota pari al 30% della potenza totale e a condizione che non beneficino di altri incentivi.